Inserire sito sui motori di ricerca


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Il titolo di quest’articolo è un po’ provocatorio e fa riferimento ad una delle query di ricerca che viene spesso digitata su Google da coloro che vogliono appunto “inserire un sito sui motori di ricerca”.

In realtà, questa richiesta è errata.
I motori di ricerca non sono uno spazio su cui caricare, registrare o inserire un sito internet. Essi, in buona sostanza, interfacciano la domanda con quella che reputano la miglior offerta sul web, e sono loro a decidere quando ed in che posizione farci apparire.

Bisogna sapere che nel momento in cui acquistiamo un dominio (il nome del sito per intenderci) siamo già raggiungibili dai motori di ricerca.
Sembrerà strano, ma non c’è bisogno di fare altro.
Ovviamente, per chi non volesse essere indicizzato – quindi non vuole apparire nei risultati di ricerca – può “chiudere il cancello” ai motori di ricerca tramite l’ausilio del robots.txt.

Oltre noi, migliaia di risultati

Il web, per il suo basso costo e per la semplicità con la quale si può raggiungere chiunque, in ogni dove, è strapieno di siti, blog, form, documenti, video, immagini, ecc..
Se solo provate a scrivere una qualsiasi parola o frase su Google e cliccate sul tasto di ricerca; in alto a sinistra, potete leggere il numero sconcertante dei risultati che il motore di ricerca ha trovato. Vi renderete conto di quanto sia vasta l’offerta sul web…
Ma niente paura, più del 50% dei contenuti web è spazzatura, e la cosa bella è che i motori di ricerca ne sono consapevoli.

La maggioranza dei motori di ricerca funziona in questo modo:

  1. effettuano una scansione del web;
  2. costruiscono un indice;
  3. calcolano la rilevanza e l’ordine dei risultati delle ricerche;
  4. presentano i risultati.

Se riusciamo a dare il giusto input al motore di ricerca, saremo sicuramente premiati.

E allora? Come si fa ad apparire in SERP?

(SERP: Search Engine Results Page)
La vera arte sta nel farsi trovare dai motori di ricerca e farsi indicizzare correttamente.
L’unico modo che abbiamo di essere “scelti” per apparire nei risultati organici delle prime pagine di ricerca è trasmettere informazioni, chiare e precise, che indichino ai motori di ricerca che NOI siamo la miglior offerta per una determinata query.

Quali segnali dare al motore di ricerca?

Ci sono tanti fattori che vengono presi in considerazione ai fini del posizionamento. Alcuni di questi fattori sono molto rilevanti ed altri meno; l’importanza assegnata dipende molto da quello che offriamo, nel contesto in cui ci troviamo.
Per fare un esempio banale, se abbiamo un sito di news un fattore importante per il renking è la “freschezza” e “l’originalità” degli articoli (freshness), oppure per un ristorante può essere decisamente importante avere un sito mobile friendly.

Per concludere

Chi scrive “inserire sito sui motori di ricerca” prova a capire come farsi trovare da essi e come riuscire ad apparire nelle prime pagine dei risultati di ricerca.
Sul web ci sono tante fonti che indicano le “N. mosse..”, gli “N. tools..”, le “N. regole..” per salire nei risultati di ricerca ma nessuno spiega che a monte di questi progetti c’è tanto lavoro; è stata fatta un’analisi di mercato, una strategia, un piano d’azione, dei test…

Per qualsiasi chiarimento, invito a lasciare un commento oppure a contattarmi!

Aggiornamento del 07/05/2018

Quando essere raggiungibili non basta

Ho voluto aggiornare quest’articolo – invece di farne uno nuovo – perché rileggendolo ho notato che nonostante fosse il mio primo articolo avevo già le idee abbastanza chiare 🙂 e perché è solo un piccolo aggiornamento che rafforza il discorso sul essere indicizzati correttamente.

Come scrivevo all’inizio dell’articolo, una volta pubblicato un sito online essere raggiunti dai motori di ricerca è solo questione di tempo ma essere indicizzati e ricevere la giusta importanza per quello che offriamo è il vero goal.

Scrivo di un sito vetrina, nicchia settore turismo, anzianità del sito circa un anno, lavoro svolto con i clienti – che arrivano al cliente tramite agenzie e operatori esterni – eccellente (fonte Tripadvisor).

Cosa mi è capitato analizzando il sito di un cliente:

quest’ultimo risultava indicizzato, quindi con il semplice comando “site:” venivano proposte tutte le pagine inserite nell’indice di Google.

Facendo un controllo più approfondito mi sono reso conto che al motore di ricerca non risultavano contenuti. Cioè il sito era stato “registrato” per quelle poche cose che riusciva a raggiungere lo spider di Google ma non per i contenuti utili a farlo indicizzare correttamente e raggiungere dagli utenti che cercavano ciò che offriva.

Quindi bisogna fare molta attenzione alla struttura del sito internet e ai percorsi che vogliamo far scansionare agli spider dei motori di ricerca durante la fase di crawling.

A questo punto mi domanderai: “Gennaro, io che mi sono affidato ad un’agenzia web per creare il mio sito internet posso comunque incorrere in questo problema?”

Purtroppo si, il sito di cui scrivo sopra è stato realizzato da una piccola web agency che non ha una figura SEO nel proprio organico.

Consiglio sempre una consulenza SEO, anche dopo aver già iniziato a lavorare sul web.
Il sito in questione ha iniziato subito a prendere prenotazioni dirette dopo aver apportato le modifiche necessarie, lasciando incredulo il proprietario che fin allora aveva buttato soldi in campagne pubblicitarie senza aver mai visto risultati.


Informazioni su Gennaro Esposito

Studio e m’informo sulle ultime novità provenienti dal web, e scrivo articoli che possono essere utili a chi possiede un sito internet e a chi è intenzionato a creare la propria presenza online. Contattami se hai bisogno di assistenza!