Perchè non ho conversioni? Possibili cause 1   Questo articolo è stato aggiornato recentemente!


Schema GA su visite e conversioni

Tante visite e zero conversioni. Questa è la situazione in cui mi sono imbattuto nell’esaminare le statistiche del sito dal quale ho estrapolato l’immagine che ho condiviso sui miei profili Google+, Facebook e Twitter, e del quale vi parlerò in questo articolo.

Prima d’iniziare, volevo ringraziare tutti coloro che mettendo un mi piace e condividendo i post, hanno contribuito alla pubblicazione di quest’articolo, a tutti GRAZIE!

Iniziamo!

Cos’è una conversione?

Chi possiede un sito internet ha almeno un obiettivo, e il raggiungimento di esso è detto conversione.

Non c’è un limite alle conversioni che si vogliono ottenere, e il goal di ogni sito web è generare una o più conversioni da ogni visita che riceve.

Per fare un esempio, un portale di affitti case vacanza – come quello di cui vi sto per parlare – potrebbe prefiggersi di ottenere le seguenti conversioni:

  1. Prenotazioni;
  2. Compilazione di un form di richiesta;
  3. Iscrizioni alla newsletter;
  4. “Mi piace” alla pagina Facebook e/o nuovi follower su altre piattaforme sociali.

Nel momento in cui un utente che si trova sul nostro sito, effettua una di queste operazioni, abbiamo raggiunto un obiettivo, e quindi abbiamo avuto una conversione.

perchè bisogna definire degli obiettivi e come ne teniamo traccia?

Non sto qui a tediarvi sul perchè bisogna porsi degli obiettivi prima di dare il via alla propria attività sul web, mi sembra troppo ovvio, e non è neppure lo scopo di quest’articolo.
Dico solo che occorre stabilire in partenza le conversioni che si vogliono ottenere dalla nostra attività online, perchè è proprio definendo cosa vogliamo che gli utenti facciano una volta atterrati sul nostro sito che riusciamo a capire a quale pubblico dobbiamo rivolgerci.
Poi, chiaramente man mano l’esigenze potranno cambiare e gli obiettivi diminuiranno o aumenteranno, ma bisogna sempre partire con almeno uno scopo utile.

Per tenere traccia delle conversioni e del tasso di conversione possiamo avvalerci di programmi di analisi che prevedono questa funzione (io per farlo uso Google Analytics), preimpostando gli appositi campi relativi agli obiettivi che vogliamo ottenere.
Potremmo anche non usarli, riportandoci giorno per giorno i risultati ottenuti su un foglio Excel (impostato ad hoc), anche se usare un programma di analisi risulta più comodo e sicuramente più preciso.

Tenere traccia delle conversioni e del tasso di conversione risulterà essenziale per capire se il nostro lavoro ha dei risultati e, nel caso di landing page e promozioni, se le campagne di marketing attive stanno avendo il risultato desiderato.

Un sito con tante visite, che non converte

Il sito internet analizzato è il portale di affitti case vacanza Feelingitaly.com, un’agenzia che gestisce, in priorità di prenotazione, le più belle ville e i migliori appartamenti in Penisola Sorrentina.

Dalle analisi sono emerse tante criticità, ma ora concentriamoci sul fattore conversioni. Due gli obiettivi scelti dall’agenzia: avere prenotazioni dirette (beh, il minimo) e ricevere richieste dai vari moduli di contatto.

Alcuni dati su Feeling Italy, a mio parere molto importanti in fase di lettura dei dati scaturiti dall’analisi:

  • l’azienda si può definire leader in Penisola Sorrentina; fa moltissime prenotazioni, però indirette;
  • è stato uno dei primi portali specializzati negli affitti case vacanza in Penisola Sorrentina;
  • offre il miglior prezzo garantito;
  • massima disponibilità con i clienti nella fase di pre-booking;
  • flessibilità con l’orario di check-in e checkout;
  • gode delle migliori strutture (tutte devono rispettare determinati standard);
  • hanno la priorità di prenotazione per la quasi totalità delle strutture, perchè le gestiscono direttamente, e questo dovrebbe anche essere sinonimo di garanzia per ogni prenotazione.

Ora, vi chiederete com’è possibile che con queste prerogative il portale non ha conversioni? Dove stanno sbagliando?

Bene, tra i vari problemi che potrebbero essere la causa delle mancate conversioni, quelli che secondo me inficiano maggiormente sono due:

  1. velocità;
  2. personal branding.

Il sito è lentissimo, e questo spiega l’alta frequenza di rimbalzo, i pochissimi minuti trascorsi sul sito e la media di massimo due pagine visitate.
La velocità di risposta è ormai determinante. Non tutti godono di un’alta velocità di connessione, in special modo chi naviga da mobile (il 29% dei visitatori in questo caso). Le persone prediligono i siti che danno una risposta immediata a quelli che invece impiegano del tempo a caricare foto, testi e i moduli. Pensate che oltre il 50% degli utenti mobile, abbandona una pagina se impiega più di tre secondi per caricarsi.
Inoltre, una cosa che percepisco (e che quindi potrebbero percepire altri utenti) quando mi trovo d’avanti ad un sito così lento è che qualcosa possa andar storto durante la fase di prenotazione.

Eppoi manca di personal branding. Oggi come oggi, con la massiccia concorrenza presente sul web, soprattutto quella dei grandi brand, bisogna sapersi vendere!!
Nel caso di Feeling Italy, può avere un eccellente prodotto, offrire i migliori servizi, ma se non se ne vanta non riuscirà mai a vincere l'”affezione” che gli utenti hanno nei confronti di portali più grandi e affermati come Airbnb e Booking.

Cos’altro potrebbe aiutare il sito ad avere delle conversioni?

Sicuramente bisognerebbe coinvolgere di più gli utenti che visitano il sito, offrendogli un sito più dinamico, un servizio di chat online, un forum o un blog dove gli utenti e i clienti possano avere un confronto.
Ancora, si potrebbero fare degli aggiustamenti nelle varie pagine del sito, lavorare con i video, renderlo più social, e soprattutto provare ad offrire qualcosa in più agli utenti per invogliarli a prenotare la loro vacanza su Feelingitaly.com.

Queste, dal mio punto di vista, sono tutte attività che migliorano l’esperienza utente e che potrebbero portare finalmente qualche conversione.


Informazioni su Gennaro Esposito

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