Web e imprese locali, local SEO   Questo articolo è stato aggiornato recentemente!


Grazie alla geolocalizzazione, cambiano i risultati dei motori di ricerca a favore delle piccole e medie imprese, sempre più oscurate dalle grandi realtà (prima su strada, poi sul web).

Ecco che, da questa grande opportunità, nasce il bisogno delle PMI (piccole/medie imprese) di essere presenti online, ma soprattutto di ottimizzare la propria presenza online per le ricerche locali (local search).
E come possono, le PMI, farsi trovare in una ricerca locale?
Grazie alla local SEO, ovvero l’ottimizzazione della presenza online delle attività locali (piccola precisazione: sul web, le parole local SEO sono spesso sostituite dalla terminologia local business, che letteralmente vuol dire attività locale – intesa anche come commercio locale, azienda locale, giro di affari locale – ma viene utilizzata anche per indicare le operazioni che si effettuano per ottimizzare la presenza online di attività locali).

Quali aziende devono fare local SEO?

Come detto in precedenza, la local SEO deve essere un must per tutte le attività commerciali locali che desiderano apparire in prima pagina dei motori di ricerca, quando si effettua una ricerca locale (local search).
Quando si fa local SEO, bisogna tener presente che le ricerche locali possono essere effettuate da due tipologie di persone:

  1. dai locali (coloro che vivono nel luogo in cui avviene la ricerca, e che potrebbero aver bisogno di un negozio di scarpe, un dentista, un supermarket, ecc.);
  2. dai turisti (i quali potrebbero interrogare i motori di ricerca sui luoghi d’interesse, ristoranti, bar, cose da fare, dove dormire, prodotti tipici, servizi di varia natura, ecc.).

Una considerazione molto importante va fatta. Mentre i locali si presume che, più o meno, sappiano muoversi nell’area in cui fanno la ricerca, i turisti forse non hanno la benché minima idea di dove andare. Quindi, nel secondo caso, bisogna essere molto più chiari e precisi nel dare le informazioni.

risultato di ricerca per ortofrutta massalubrense

Come fare local SEO?

Prima di arrivare agli strumenti per fare local SEO, è importante soffermarsi su come dare informazioni alle persone che effettuano le ricerche locali.

Chi effettua una ricerca locale, fa la sua scelta in breve tempo, consultando le prime informazioni che gli vengono proposte dai motori di ricerca (i risultati che vengono dati nelle ricerche locali sono molto selezionati, più di una normale ricerca online), quindi si deve essere più convincenti dei concorrenti già alla prima impressione.
Inoltre, va considerato il fattore “dispositivo di ricerca”, cioè lo strumento con il quale viene fatta una ricerca locale (questo serve a capire come dare le informazioni). Su tutti capeggia lo smartphone, ma ci sono anche i tablet (che hanno uno schermo un pochino più grande e che si avvicinano all’esperienza utente del PC), e i computer di bordo delle auto (qui c’è da parlare del web marketing per imprese locali..).

Le informazioni si possono dare attraverso foto, video o descrizioni (il web in questo ha pochi limiti). L’importante è fornire dati utili e completi, cercando di andare incontro alle possibili esigenze degli internauti.

risultato di ricerca per ortofrutta la pedara

Esistono molti strumenti, sul web, per fare local SEO, e la si può fare anche da soli, ma il mio consiglio è comunque di farsi seguire da un professionista, e di seguito capirete meglio il perchè.

Le applicazioni più utilizzate per la local SEO

Le applicazioni migliori, perchè più utilizzate da chi effettua una ricerca locale, sono:

  • Google My Business
  • Google Maps
  • Bing Places for Business

inoltre, ampliando un po’ il concetto di local SEO, possiamo includere anche:

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • TripAdvisor

Su tutte, spiccano le applicazioni Google, più mirate per la local business e più orientate al soddisfacimento dei bisogni di chi effettua una ricerca locale online.

 

Chiavi di ricerca Locali

Le chiavi di ricerca locali (local keyword) sono le parole chiave digitate sui motori di ricerca, formate solitamente da una parola chiave primaria + un suffisso relativo al luogo per il quale si sta facendo la ricerca.

Un esempio di local keyword può essere corso di parrucchiere Roma, dove corso di parrucchiere è la chiave primaria e Roma è la città dove vogliamo frequentare il corso.
Un altro esempio può essere hotel vista mare Sorrento

Grazie alla geolocalizzazione, i motori di ricerca interpretano come chiave locale anche le richieste degli utenti che non hanno il suffisso del luogo. Infatti, se si è a Milano e si ricerca un corso di estetista digitando solo la chiave primaria, ecco che nei primi risultati troviamo le attività locali che offrono questo servizio.

E’ importante notare che se si gode di una buona reputazione online, spesso le SERP (search engine results page) possono dare diversi risultati.
Infatti, per l’esempio appena fatto, si può apparire nella prima pagina dei risultati anche se la nostra attività non è a Milano.
Questo può accadere solo se il motore di ricerca riconosce nell’attività un’autorevolezza tale da proporla come risultato di ricerca più rilevante.
Come si fa a migliorare autorevolezza, reputazione e rilevanza? Lo spiegherò nel prossimo articolo.

Intanto, se ti occupi di local SEO, oppure fai local business per la tua attività, e vuoi aggiungere qualcosa a quest’articolo, puoi lasciare un commento di seguito… Grazie!


Informazioni su Gennaro Esposito

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