SEO e Search Engine Experts 3   Questo articolo è stato aggiornato recentemente!


seo e search engine expert

Mansioni di un SEO e Fattori di Ranking

La SEO (search engine optimization) è il lavoro che consiste nell’ottimizzare la presenza online – attraverso i siti internet e/o applicazioni – di aziende e liberi professionisti, al fine di raggiungere la massima visibilità ed il miglior posizionamento, tra i risultati organici (quindi non a pagamento), sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP= Search Engine Result Pages), per determinati termini di ricerca.

La figura del SEO, in Italia è inquadrata come “Search Engine Expert: figura professionale che, gestendo e supportando lo sviluppo di servizi web e di marketing digitale, si occupa del raggiungimento del miglior ritorno sull’investimento (ROI) dato dalla visibilità all’interno dei motori di ricerca e servizi a loro afferenti”.

Cos’è la SEO e Cosa fa un Search Engine Expert.

Nota: da questo momento in poi utilizzerò la parola Google al posto di “motori di ricerca”, visto che in Italia domina il mercato della ricerca, con ben il 94,98% delle ricerche effettuate (seguitto da Bing con l’1,88%, e Yahoo! con 1,85%).

 

La SEO è nata nei primi anni del 2000 per posizionare i siti web nei primi posti dei risultati di ricerca organici, al fine di ricevere quanti più click (visite) possibili, sia per “piacere” sempre di più agli stessi motori, ma soprattutto per intercettare quanto più traffico possibile.
Ho scritto “nei primi posti” perché purtroppo tutt’oggi i risultati di ricerca che non compaiono nella prima pagina di Google, hanno una bassissima percentuale di essere raggiunti dagli utenti.

Lo scopo della SEO è rimasto più o meno invariato, anche se oggi il fine non è più avere tante visite “inutili”, ma cercare d’intercettare traffico di utenti interessati che “convertono”, cioè che effettuano le operazioni (conversioni) che noi ci prefiggiamo di ottenere dai visitatori (acquisto, iscrizioni alla newsletter, ecc.).
Quindi essere visibili a chi è, o potrebbe essere, interessato ai nostri prodotti o servizi.
Sull’argomento, ho scritto un articolo in merito alle cause delle mancate conversioni che potreste trovare interessante e di spunto.

Non moltissimi anni fa, chi faceva SEO, adottavano stratagemmi (white-hat e black-hat) per spingere i propri siti web, e farli posizionare meglio rispetto alla concorrenza (che magari offriva contenuti migliori).

Questi espedienti, che lasciavano ampio spazio anche alla circolazione di contenuti spazzatura (tra i quali, le fake news), sono stati studiati e combattuti, ed oggi si può affermare con certezza che per il posizionamento su Google hanno un valore effimero, ed alcuni, quelli considerati black-hat, sono pericolosamente a rischio penalizzazioni.

“La SEO non è più la stessa”.

Il futuro è molto diverso da ciò che si è visto fin ora. Grazie all’Intelligenza Artificiale (AI) e al machine learning (ML), Google capisce le intenzioni degli utenti, riesce ad imparare dai loro comportamenti, si “istruisce”. Conosce i nostri gusti molto di più di quanto crediamo.. (forse meglio di noi stessi 😀 ).

Oggi la SEO è molto più vicina alla sociologia ed al neuromarketing, questo grazie anche ai CMS di ultima generazione che fanno tanto a livello di ottimizzazione.
Essa è dinamica, perché il web è in continua evoluzione, e per stare al passo con i tempi, Google effettua numerose trasformazioni ai suoi algoritmi, richiedendo ai possessori di siti web di rinnovarsi per mantenere il miglior posizionamento.

Non bisogna mai pensare al sito come uno spazio online che si crea una volta ed il gioco è fatto. Ogni anno ci potrebbero essere novità che richiedono aggiornamenti e modifiche.

Basti pensare a innovazioni come l’HTTPS ed il mobile friendly, che in poco tempo sono diventati passaggi obbligatori per restare a galla, in alcune circostanze.

Anche questo è il motivo per cui lo stesso Google suggerisce di affidarsi ad un SEO per gestire i siti internet, proponendo anche delle linee guida sul come sceglierselo.

Ecco cos’è la SEO, essa è la gestione ordinata dei siti web, che ne permette la rintracciabilità, la giusta indicizzazione, ed il miglior posizionamento.

 

10 mansioni del Consulente SEO.

Alcune delle attività che svolge un Search Engine Expert possono essere riassunte nei seguenti punti:

  1. dare una corretta impostazione alla struttura del sito;
  2. assicurarsi che non ci siano errori strutturali, duplicazioni, e che i contenuti vengano letti correttamente;
  3. impostare la giusta priorità dei contenuti;
  4. fare in modo da essere correttamente indicizzati, per la nicchia nella quale si vuole lavorare;
  5. Accertarsi che i contenuti siano di “qualità”, e che rispettino le linee guida dei “Google quality rater”;
  6. massimizzare velocità, efficienza ed efficacia del sito web;
  7. analizzare, studiare e scegliere il mercato in cui lavorare;
  8. saper, in certi casi, consigliare le fonti possibili di guadagno;
  9. cercare di evitare perdite di “link juice”;
  10. oltre a quello on-page, preoccuparsi del lavoro off-page.

 

I 6 fattori più rilevanti per Google nella SEO.

I fattori di ranking che prende in considerazione Google, per decidere quale sito mostrare prima di un altro, sembrano essere centinaia (purtroppo nessuno sa con certezza quali siano).
Tra tutti, quelli che forse hanno maggior rilevanza sono:

  1. La domain age, ovvero l’età del dominio: non che Google lo reputi un fattore di ranking, ma se nel malaugurato caso in prima posizione ci fosse lo stesso risultato da anni – per una determinata query – allora spodestarlo sarebbe un’impresa assai ardua;
  2. l’ exact match domain: nome dominio identico alla query di ricerca;
  3. i contenuti utili, che rispondono esattamente alla richiesta dell’utente;
  4. il mobile friendly: siti internet che si adattano all’uso su dispositivi diversi dal PC. Entro il 2018 i primi risultati di ricerca Google saranno mobile-first index;
  5. E-A-T: expertise – authoritative – trustworthy. I siti che godono di queste tre prerogative riescono ad avere una migliore visibilità;
  6. la freshness: proporre contenuti aggiornati è molto importante in quanto Google da molta visibilità alle notizie “fresche”.
    Qui entra in gioco la bravura di chi gestisce i contenuti del sito. Focus: Catturare l’attenzione degli internauti, e renderli partecipi o clienti nelle poche ore di massima visibilità che ci vengono concesse.

 

Strumenti del Search Engine Expert.

La SEO è soprattutto analisi e comprensione dei dati.
Ci sono vari strumenti/tool, disponibili sul web, gratuiti e a pagamento, per poter analizzare l’andamento dei siti internet.
I più utilizzati sono Google Analytics (+ gli altri prodotti offerti da big G.), Semrush, Screaming Frog, Ahrefs, Answer The Public.
Ma ce ne sono davvero una marea, ognuno serve per un lavoro specifico (es.: ricerca parole chiave, controllo struttura sito, ecc.).
Questi tool sono facilmente reperibili online, bisogna però saperli usare, e saper leggere ed incrociare i dati che si ricavano.

 

“I tempi della SEO”.

Ultimo argomento che mi preme affrontare, sono i tempi nei quali si riescono a vedere i primi risultati.

Bene, le tempistiche variano da sito a sito, da mercato a mercato, e dal tipo di lavoro svolto.

In ogni caso, i migliori risultati si hanno dopo circa 3/4 mesi di lavoro, fermo restando che, come scrivevo sopra, per alcune ricerche si posso avere anche risultati quasi immediati.

Comunque, se si vogliono avere risultati rapidi, a seguito di un buon lavoro SEO, si potrebbe investire nella SEM (search engine marketing) e nella SMM (social media marketing).

 

Spero che quest’articolo sia di aiuto a coloro che cercano di capirne qualcosina in più su cosa è la SEO, e su come si fa SEO, e per chi cerca un search engine expert, e vuole informarsi a priori sulle attività che andrà a svolgere.
Ovviamente, per qualsiasi domanda potete lasciare un commento, oppure contattarmi in privato.


Informazioni su Gennaro Esposito

Studio e m’informo sulle ultime novità provenienti dal web, e scrivo articoli che possono essere utili a chi possiede un sito internet e a chi è intenzionato a creare la propria presenza online. Contattami se hai bisogno di assistenza!

  • Arianna Di Nardo

    Ciao Gennaro, grazie per il tuo articolo, l’ho trovato molto utile, semplice e ben scritto!

    • Ciao Arianna, grazie mille!
      Spero che troverai utili anche i futuri articoli.
      A presto!

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